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  • info Differenza fra dolore acuto e cronico
    Il dolore diviene cronico quando dura più di 90 giorni.
    Si tratta quindi di un doloreperdura più delle cause che lo hanno determinato. Il dolore cronico nel tempo diventa una patologia caratteristica con ripercussioni su molti sistemi omeopatici e sullo stato dell'umore.
    Ipertensione, ansia cronica e depressione sono spesso sintomi associati
  • info Ho provato tutte le possibili terapia ma il dolore non è passato, fo ancora qulche speranza?
    Spesso capita di aver utilizzato pressoché ogni farmaco che il mercato offre senza aver avuto un adeguato sollievo. Questo porta a trarre la conclusione che nulla è in grado di curare la propria situazione di dolore cronico.
    Tuttavia questo risultato spesso è dovuto ad un uso improprio del(i) farmaci. Esempi comuni sono legati ad errori nel dosaggio iniziale e nell'approccio alla strategia di di somministrazione.
    Se un farmaco viene utilizzato con boli elevati nella speranza di raggiungere rapidamente un buon sollievo.
    Se i singoli dosaggi sono troppo elevati è possibile che in corrispondenza del picco massimo di concentrazione compaiano importanti effetti collaterali con la conclusione affrettata che il paziente non tollera il farmaco e la terapia viene interrotta. Se lo stesso farmaco fosse somministrato con singole dosi più basse e frequenti probabilmente gli effetti collaterali non comparirebbero o sarebbero assolutamente sopportabili.
    Nuovi farmaci dovrebbero essere introdotti solo quando l'adeguatezza delle modalità di somministrazione dei farmaci già in uso è stata testata. Le interferenze farmacologiche e farmacodinamiche vanno conosciute e tenute presenti. Per avere successo è essenziale un approccio ragionato e assolutamente non caotico pena un quasi sicuro insuccesso.
    Ciò che vale per i farmaci pò essere vero anche per le metodiche infiltrativo.
    Le metodiche che non hanno ancora avuto un adeguato riscontro clinico o i cui effetti collaterali non sono ancora ben conosciuti andrebbero prese in considerazione solo dopo che metodiche classiche utilizzate al meglio non hanno dato risultati sufficienti.L'esperienza clinica dimostra che un farmaco giudicato frettolosamente inefficace o non tollerato, se usato con una progressione lenta si può dimostrare efficace e ben tollerato.
    Ovviamente deve essere spiegato al paziente che l'analgesia verrà raggiunta in un tempo più lungo.
  • info Il mio dolore non è continuo, si manifesta improvvisamente e senza regole. Si può instaurare una terapia efficace anche in questi casi?
    Anche un dolore cronico che si manifesta per accessi è possibile una adeguata terapia antalgica.
    Necessita ovviamente un farmaco che ha un onesto time molto breve ed una durata breve o media. Questo si ottiene facilmente usando, come via di accesso, la mucosa nasale o quella orale. Molte preparazioni di fentanil (farmaco oppiaceo a rapida cinetica),
    cono disponibili come spray nasale o bastoncini orali.
  • info Ho un dolore sciatico importante dovuto ad un'erniazione del disco. E' meglio affontare un intervento neurochirurgico oattuare una terapia farmacolofica o infiltrativa?
    Per una sciatalgia cronica molto dolorosa molti si pongono il quesito se sia meglio una terapia infiltrativa perdurare o l'intervento chirurgico.
    Dirò solo che l'intervento decompresso diventa mandatario quando, oltre al dolore, cominciano a manifestarsi sintomi di debolezza muscolare (astenia o paralisi).
  • Quali sono i rischi edi vantaggi di una terapia con analgesici oppiodi?
  • info Ho dolori diffusi in tutto il corpo e mi è stata fatta una diagnosi di fibbromialgia; quale è la migliore terapia?
    Purtroppo spesso la fibromialgia è una diagnosi di comodo nei casi di dolore diffuso. Al contrario si tratta di una patologia caratterizzata dalla presenza di fusi muscolari dolenti in specifiche posizioni ben codificate.
    Quando vi viene suggerita questa diagnosi chiedete di individuare i fusi neuromuscolari (tender points) la cui mappa potete trovare anche su internet.
  • info I miei piedi bruciano tutto il giorno ed anche di notte; non ne posso più. Si può fare qualche terapia.
    La sindrome dei piedi urenti e similmente quella della lingua urente sono patologie dolorose croniche particolarmente maltollerate e fonte di grave alterazione della qualità di vita.
    Per aver ragione di queste patologie occorre un complesso iter diagnostico e un delicato approccio farmacologico e talvolta psicologico. Nella nostra esperienza il successo duraturo nel tempo si ottiene in cerca tre quarti dei pazienti con una forte dipendenza dalla volontà di collaborare del paziente.
  • info Sono una giovane donna e tutte le volte che ho rapporti sessuali provo un forte dolore che mi rende penoso o impossibile il rapporto; si può fare qualcosa?
    La dispareunia femminile non va assimilata alla vulvodinia, un disturbo che si manifesta anche in assenza di contatti sessuali di coppia. Ambedue i disturbi sono in grado di peggiorare non solo la vita sessuale, ma la qualità di vita tout court.
    Molto spesso si tratta di una neurite del n. pudendo o di uno delle sue terminazioni. La diagnosi differenziale deve essere molto accurata perché da essa dipende l'efficacia della terapia. Esistono sintomi analoghe anche nel maschio.